Console a Theran

imgbio11976-1979 Console in Iran

La sua prima sede all’estero è Theran, capitale dell’Iran. Claudio Pacifico assume le funzioni di Console d’Italia nel paese nel febbraio del 1976 quando il potere dello Scià Rehza Palhevi è al suo apice. Solo poco tempo prima della sua assunzione avevano avuto luogo le grandi celebrazioni dell’Impero Persiano a Persepolis.

Ma la situazione in breve comincia a degenerare e a partire dal 1977 si incomincia a delineare quella rapida escalation di manifestazioni, scioperi generali e atti di ribellione armata che sfoceranno nella Rivoluzione Iraniana e nella definitiva caduta del potere dello Scià.

Claudio Pacifico si trova a seguire passo passo lo svolgersi dei drammatici eventi e, nelle sue funzioni di Console, organizza l’evacuazione della comunità italiana, la seconda più numerosa comunità straniera (con circa 20.000 connazionali) durante la Rivoluzione. Per tale azione ottiene ben due “Encomi Solenni” (il più alto riconoscimento formale per il servizio svolto) e come ulteriore riconoscimento viene destinato alla Ambasciata d’Italia a Washington, la più importante ambasciata dell’intera rete diplomatica italiana. Scrive un Diario sulla Rivoluzione Iraniana.